Sono davvero felice di annunciarlo: Vela 0.1, la prima beta, è uscita! 🎉 È stato faticoso, a volte frustrante, ma maledettamente divertente.
Con la 0.1 Vela smette di essere un esperimento da provare la sera e diventa un desktop da usare tutti i giorni. Su un PC fisso, oggi, la uso e la consiglio come desktop principale. Resta una beta, quindi i bug ci sono e ce ne saranno, ma le fondamenta sono solide e da qui in poi si lavora soprattutto di rifinitura.
Cosa c’è in Vela 0.1
La 0.1 non è una lista di novità, ma la prima volta che tutto il desktop arriva insieme, con un numero di versione:
- Le finestre: snap layout e Snap Assist, gruppi di snap, Visualizzazione attività con i desktop virtuali, Alt+Tab con anteprime dal vivo, angoli arrotondati e ombre disegnati dal compositor.
- La shell: barra delle applicazioni con jump list e anteprime al passaggio del mouse, launcher, impostazioni rapide, centro notifiche, cronologia degli appunti, strumento di cattura, icone sul desktop, tema chiaro e scuro.
- Files e Settings, scritte apposta per Vela: un file manager con schede, riquadro di anteprima, copie sicure, archivi e unità, e un’app di impostazioni che copre schermi (con ripristino automatico se qualcosa va storto), audio, Bluetooth, energia, input, personalizzazione e accessibilità.
- Grafica e giochi: il renderer Vulkan 1.4 di Vela, animazioni agganciate ai veri vblank, sfocatura dal vivo, direct scanout, VRR, controllo del tearing ed explicit sync.
- Una sessione affidabile: se il compositor va in crash riparte e le app si ricollegano, lo schermo torna bloccato se lo era, se si perde la GPU il desktop non resta bloccato, e le richieste di amministratore oscurano tutto il desktop.
- Inglese e italiano, da cambiare al volo.
Le novità dall’ultima alpha
Dopo il feature freeze il lavoro è andato soprattutto in correzioni, ma sono arrivate anche alcune cose che fanno la differenza:
- La pagina Aggiornamenti in Settings. Mostra la versione installata e quella più recente, le novità e il canale (Beta o Sperimentale). Vela controlla da sola una volta al giorno, mai su una connessione a consumo, e manda una notifica quando c’è qualcosa di nuovo.
- Abbinamento Bluetooth nativo. Vela ha il suo servizio Bluetooth, e PIN, passkey e conferme arrivano dalla shell. Per abbinare un dispositivo non servono più BlueDevil o blueman.
- App X11 a risoluzione nativa. Le app e i giochi X11 girano 1:1 con i pixel del monitor anche con il ridimensionamento frazionario, e i giochi a schermo intero vanno in direct scanout.
- Cattura dello schermo più veloce su NVIDIA. La lettura del frame non blocca più la presentazione.
- Recupero dalla perdita della GPU. Se il driver Vulkan perde il dispositivo, il compositor se ne accorge, si ferma e riparte invece di restare appeso.
- Una sfocatura più nitida dello sfondo nella schermata di blocco.
- Sempre meno KDE. Plasma Workspace e il portale KDE non sono più necessari. Le app KDE restano benvenute, e Konsole resta il terminale predefinito.
- Release numerate e firmate, sui due canali di cui parlo più sotto.
PC fisso sì, portatile con un piano B
Il mio PC principale ha una Radeon RX 9070 XT e ci uso Vela tutti i giorni. Le suite di test sulla GPU girano anche su una NVIDIA RTX 4070 Laptop. Su un PC fisso con una GPU Vulkan 1.4 potete usare Vela come sessione principale.
Sui portatili sono meno tranquillo: GPU ibride, sospensione e ripresa e retroilluminazione hanno avuto molti meno test, e i touchscreen arriveranno solo con la 0.2. Usatela pure, ma tenete installato un altro desktop da scegliere al login, per i giorni in cui qualcosa non va.
Il supporto a Ubuntu 26.10 è il più giovane: i pacchetti passano i test di installazione, ma sull’hardware vero è stato provato poco.
Come installarla
Il canale Beta installa la release numerata più recente: un pacchetto nativo già compilato e firmato, che vela-update verifica con Cosign prima di installarlo. Se la verifica fallisce, non installa niente. Installate Cosign (i passaggi per ogni distribuzione sono nella guida all’installazione), poi:
git clone https://github.com/vela-desktop/vela.git
sh vela/packaging/vela-update --channel beta
Poi scegliete Vela nella schermata di login. Da lì in avanti gli aggiornamenti arrivano da Settings → Sistema → Aggiornamenti.
Se usate già il pacchetto Sperimentale (vela-git), potete passare alla Beta dalla stessa pagina oppure con vela-update --channel beta. Le vostre impostazioni restano.
Cosa vuol dire “beta”
Le alpha erano una build per ogni commit su main. Ora ci sono due canali:
- Beta (
vela): release numeratev0.x.y, compilate da un tag protetto e firmate. È quello che consiglio. - Sperimentale (
vela-git): segue l’ultimo commit sumaine si compila sul vostro computer. Riceve ogni novità appena arriva, e ogni regressione insieme.
La prossima tappa è la 0.2, dedicata al tocco e alla penna, a una tastiera su schermo di Vela e ai metodi di input (fcitx5, IBus). Il resto è nella roadmap.
Se qualcosa non va
Lanciate vela-report: prepara un file ZIP con la descrizione del problema e le informazioni diagnostiche che scegliete voi, vi mostra ogni file prima di esportarlo e non carica niente da nessuna parte. Poi aprite una issue e allegatelo. Mi servono soprattutto le segnalazioni da hardware che non ho: GPU Intel, portatili, configurazioni con più monitor.
Vela è software libero, con licenza GPL-3.0-or-later. Provatela e fatemi sapere com’è andata!